Emergenza Covid-19: protocolli sulle misure di sicurezza da adottare negli ambienti di lavoro

In data 26 aprile u.s. è stato emesso un nuovo DPCM recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 relative all’avvio della cosiddetta “fase 2” e applicabile sull’intero territorio nazionale.

In prossimità della ripresa lavorativa prevista per il 4 maggio, il Governo ha inoltre sottoscritto con le parti sociali dei protocolli riferiti ai luoghi di lavoro, protocolli che contiengono linee guida aggiornate per agevolare le imprese nell’adozione di misure di sicurezza anti-contagio, considerando che il Covid-19 rappresenta un rischio biologico generico e che un possibile contagio, se verificato “in occasione di lavoro”, costituisce infortunio in base al D. Lgs. n. 81/08

Riteniamo, quindi, utile pubblicare le ultime disposizioni previste nel protocollo relativo agli ambienti di lavoro (Allegato 6 al DPCM 26 aprile 2020) e nel protocollo relativo alle attività svolte nei cantiere (Allegato 7 al DPCM 26 aprile 2020).

Suggeriamo una lettura attenta e accurata dei seguenti allegati, di modo da poter garantire condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. Si evidenzia che la mancata attuazione dei seguenti protocolli e di conseguenza non adeguati livelli di protezione, determinerà la sospensione dell’attività lavorativa fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.