Vademecum ANAC in tema di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Nei giorni scorsi, ANAC ha pubblicato un documento ricognitivo contenente disposizioni acceleratorie e semplificative in tema di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, a supporto delle stazioni appaltanti che, in questo difficile periodo di emergenza sanitaria, devono espletare procedure di affidamento.

Fermo restando quanto previsto dal D. Lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti) che rimane la base normativa principale, ad esso si aggiungono:

  • le indicazioni fornite dalla Commissione Europea con la comunicazione (2020/C 108 I/01) su “Orientamenti della Commissione europea sull’utilizzo del quadro in materia di appalti pubblici nella situazione di emergenza connessa alla crisi della Covid-19”;
  • il contenuto della delibera n. 312 del 9 aprile 2020 e le precisazioni al riguardo rese in data 20 aprile;
  • alcune disposizioni contenute nel D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
  • OCDPC c n. 630 del 3 febbraio 2020 recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”.

Suggeriamo pertanto una lettura attenta ed accurata delle nuove disposizioni, evidenziando che le stazioni appaltanti sono comunque tenute ad assicurare la massima pubblicità degli atti adottati anche in questo regima di emergenza, servendosi ovviamente di modalità semplificate e con tempistiche compatibili con le circostanze attuali.