<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro Archivi &#060; Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</title>
	<atom:link href="https://www.novaconsult.it/tag/novaconsult-consulenza-compliance-e-sicurezza-sul-lavoro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.novaconsult.it/tag/novaconsult-consulenza-compliance-e-sicurezza-sul-lavoro/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 Mar 2023 13:55:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.novaconsult.it/wp-content/uploads/2020/02/logo-icona-nc-team-nova-consult-milano-trasparente-50x50.png</url>
	<title>novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro Archivi &#060; Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</title>
	<link>https://www.novaconsult.it/tag/novaconsult-consulenza-compliance-e-sicurezza-sul-lavoro/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Infortuni Malattie Professionali e Morti Bianche</title>
		<link>https://www.novaconsult.it/infortuni-e-malattie-professionali-pubblicato-il-1-bollettino-trimestrale-inail/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[E T]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 May 2021 14:01:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Rubrica InSicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[#INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni malattie professionali]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto morti bianche inail]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza sul lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.novaconsult.it/?p=2768</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblicati i dati INAIL relativi al 1° trimestre 2021: infortuni, malattie professionali e morti bianche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/infortuni-e-malattie-professionali-pubblicato-il-1-bollettino-trimestrale-inail/">Infortuni Malattie Professionali e Morti Bianche</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Infortuni malattie professionali e morti bianche</strong></p>
<p>Il 30 aprile 2021 l&#8217;INAIL ha reso pubblici i dati del 1° trimestre 2021 in tema di infortuni, malattie professionali e le cosidette &#8220;morti bianche&#8221;.</p>
<p>Il bollettino analizza in particolare l’andamento delle denunce di infortunio nel complesso e con esito mortale per genere, regione e modalità di accadimento, mentre il trend delle denunce di malattia professionale è declinato per genere e regione.</p>
<p>Leggendo questi dati emerge che «<em>Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e marzo sono state 128.671 (-1,7% rispetto allo stesso periodo del 2020), 185 delle quali con esito mortale (+11,4%). In diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 13.583 (-3,7%)»</em>.</p>
<p>Bisogna però evidenziare come l’epidemia da Sars-Covid-19  ha condizionato anche i primi mesi del 2021. Emerge che nel primo trimestre ci sono stati 185 decessi, 19 in più rispetto allo stesso periodo del 2020, con una crescita dell’11,4 per cento ma questo confronto è improprio, perché negli ultimi mesi molte regioni hanno affrontato la cosiddetta terza ondata dell’epidemia, che ha causato molti morti con possibile contagio nel luogo di lavoro e relativa denuncia, mentre lo scorso anno la prima ondata ha avuto conseguenze sulla tenuta sanitaria a partire da marzo.</p>
<p>Ciò che non viene tenuto in considerazione, leggendo questi dati, è che la sicurezza sul lavoro segue i cambiamenti della società, va quindi studiata considerando un arco temporale di decenni, non di pochi anni e include: l’evoluzione del mondo del lavoro,  lo sviluppo tecnologico, gli interventi normativi, la cultura aziendale, l’istruzione e la formazione.</p>
<p>Al netto del 2020, i dati sul lungo periodo mostrano in modo piuttosto evidente che gli incidenti sul lavoro, anche quelli mortali, sono diminuiti negli anni.</p>
<p><strong>Questo non significa che il problema non esista: un incidente sul lavoro è sempre un fatto grave e difficile da accettare</strong>.</p>
<p>Il Presidente dell&#8217;INAIL, Franco Bettoni, ha recentemente dichiarato che il trend in calo dimostra quanto sia importante e necessario continuare a tenere alta l’attenzione sul tema: «<em>Bisogna indignarsi e continuare a parlare di sicurezza sui luoghi di lavoro».</em></p>
<p><strong>Ma come mai si continua a morire sul posto di lavoro?</strong></p>
<p>Le ragioni delle continue morti bianche sono diverse; prima fra tutti, bisogna tenere presente la natura delle aziende italiane. Le piccole e medie imprese rappresentano il 92% del totale delle imprese presenti sul nostro territorio e proprio in queste piccole realtà è spesso più difficile investire sulla sicurezza rispetto alle grandi aziende.</p>
<p>Un’altra causa può essere ravvisata nel mancato aggiornamento tecnologico di macchinari e mezzi, vengono infatti spesso utilizzate attrezzature obsolete e/o mantenuti in funzione vecchi impianti non sottoposti ad una manutenzione periodica.</p>
<p>Tra le cause più incisive si ravvisa sicuramente la diminuzione dei controlli sulla sicurezza nelle aziende, dovuta, principalmente, a un numero ridotto e non sufficiente di ispettori presenti sul territorio, tale da poter garantire un monitoraggio approfondito e capillare.</p>
<p>I sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno infatti richiesto, tramite un comunicato ufficiale, di migliorare le ispezioni «<em>in quantità, qualità e frequenza</em>» anche attraverso «<em>l’integrazione delle banche dati disponibili, lo sviluppo di tutti i servizi di prevenzione e per la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso assunzioni mirate e finanziamenti ad hoc</em>».</p>
<p>Numeri alla mano, si evidenzia come, nel corso del 2020, siano emerse 8.068 irregolarità sui 10.179 accertamenti eseguiti, il 79,3% dei casi: <strong>una percentuale pericolasamente elevata</strong>.</p>
<p>Da ultimo, emerge, come  l’epidemia abbia influito anche sull’andamento dei controlli, passati dai 18mila del 2019 ai 10mila del 2020. Al momento, invece, non è possibile sapere quanti siano stati i controlli eseguiti dalle aziende sanitarie, che svolgono la maggioranza degli accertamenti, ma è presumibile che anche questi siano calati a causa dell’emergenza coronavirus.</p>
<p>Dopo questa carrellata di numeri e cifre, ciò che deve rimanere impresso in maniera forte e chiara è che <strong>investire sulla sicurezza nei luoghi di lavoro vuol dire investire sulle vite dei propri lavoratori</strong>.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/infortuni-e-malattie-professionali-pubblicato-il-1-bollettino-trimestrale-inail/">Infortuni Malattie Professionali e Morti Bianche</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nuovo Protocollo per le Prove d&#8217;Esame dei Concorsi Pubblici</title>
		<link>https://www.novaconsult.it/nuovo-protocollo-per-le-prove-desame-dei-concorsi-pubblici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[E T]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 10:53:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Selezione del personale]]></category>
		<category><![CDATA[#Covid19]]></category>
		<category><![CDATA[concorsi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo materie esame concorsi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo selezioni pubbliche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.novaconsult.it/?p=2762</guid>

					<description><![CDATA[<p>D.L. 44/2021 e nuovo protocollo del Dipartimento della Funziona Pubblica per far ripartire le prove in presenza dei concorsi pubblici.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/nuovo-protocollo-per-le-prove-desame-dei-concorsi-pubblici/">Nuovo Protocollo per le Prove d&#8217;Esame dei Concorsi Pubblici</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nuovo protocollo per le prove d&#8217;esame dei concorsi pubblici</strong></p>
<p>Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 79 del 1° aprile 2021 è stato pubblicato il D.L. 1° aprile 2021, n. 44 che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia, in materia di vaccinazioni, di giustizia e di concorsi pubblici.</p>
<p>Inoltre, per consentire il riavvio di tutte le procedure concorsuali sospese e l’avvio di nuovi concorsi, il Dipartimento della funzione pubblica ha pubblicato un <a href="http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/15-04-2021/il-nuovo-protocollo-lo-svolgimento-dei-concorsi-pubblici" target="_blank" rel="noopener">nuovo protocollo</a> che <span class="fontstyle0">disciplina le modalità di organizzazione e gestione delle prove selettive delle procedure concorsuali pubbliche tali da consentirne lo svolgimento in presenza in condizioni di sicurezza rispetto al rischio di contagio da Covid-19</span>.</p>
<p>Le <strong>principali misure igienico sanitarie </strong>e <strong>organizzative </strong>da adottare per lo svolgimento di ciascuna prova in presenza sono:</p>
<ul>
<li><strong>Durata massima di 1 ora</strong> delle prove in presenza.</li>
<li>Le prove orali e le prove pratiche possono svolgersi <strong>in via telematica</strong>.</li>
<li>Candidati e personale dell’organizzazione devono effettuare il <strong>tampone</strong> nelle <strong>48 ore antecedenti</strong> (anche se vaccinati).</li>
<li>I candidati devono produrre un’<strong>autocertificazione</strong> attestante che <strong>non presentano sintomi</strong> quali temperatura superiore a 37,5°C e brividi, tosse, difficoltà respiratoria, perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia) e mal di gola, e che <strong>non sono sottoposti</strong> alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione causa covid.</li>
<li>Utilizzo degli <strong>strumenti informatici</strong> e <strong>digitali</strong> con il rispetto della normativa sulla tutela dati personali, tracciabilità e sicurezza.</li>
<li><strong>Sedi decentrate</strong>, individuate in ragione del numero dei candidati, per limitare al massimo gli spostamenti.</li>
<li><strong>Obbligo</strong>, per tutti candidati, di indossare la<strong> mascherina ffp2</strong> fornita dall’organizzazione del concorso, <span class="fontstyle0">prevedendo in caso di rifiuto l’impossibilità di partecipare alla prova.</span></li>
<li>Adeguati <strong>ricambi</strong> di <strong>aria</strong> e <strong>distanziamento</strong> tra i candidati.</li>
<li><strong>Percorsi differenziati</strong> per ingressi e uscite.</li>
<li><strong>Collaborazione</strong> con il sistema di <strong>protezione civile</strong> regionale e nazionale per l’organizzazione e la gestione delle prove.</li>
</ul>
<p>Inoltre, al <span class="fontstyle0">fine di ridurre i tempi di reclutamento del personale, le amministrazioni di cui all&#8217;</span><span class="fontstyle0">articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165</span><span class="fontstyle0">, prevedono</span><span class="fontstyle0"> le seguenti modalità semplificate di svolgimento delle prove, assicurandone comunque il profilo comparativo:<br />
</span></p>
<ul>
<li><span class="fontstyle0">nei concorsi per il reclutamento di personale non dirigenziale, l&#8217;espletamento di <strong>una sola prova scritta e di una prova orale</strong>;<br />
</span></li>
<li><span class="fontstyle0"><strong>l&#8217;utilizzo di strumenti informatici e digitali</strong> e, facoltativamente, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale, garantendo comunque l&#8217;adozione di soluzioni tecniche che ne assicurino la pubblicità, l&#8217;identificazione dei partecipanti, la sicurezza delle comunicazioni e la loro tracciabilità, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e nel limite delle pertinenti risorse disponibili a legislazione vigente;<br />
</span></li>
<li><span class="fontstyle0">una fase di <strong>valutazione dei titoli</strong> legalmente riconosciuti ai fini dell&#8217;ammissione alle successive fasi concorsuali. I titoli e l&#8217;eventuale esperienza professionale, inclusi i titoli di servizio,<br />
possono concorrere alla formazione del puntegg finale.</span></li>
</ul>
<p>A partire dal 3 maggio, seguendo le direttive impartite dal Dipartimento della Funziona Pubblica, potranno finalmente essere riprese le <strong>prove in presenza</strong> dei concorsi pubblici sospesi, temporaneamente, a causa del perdurare dell’epidemia da Sars-Covid-19.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/nuovo-protocollo-per-le-prove-desame-dei-concorsi-pubblici/">Nuovo Protocollo per le Prove d&#8217;Esame dei Concorsi Pubblici</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Delibera ANAC 294/2021 ed Attestazioni OIV</title>
		<link>https://www.novaconsult.it/delibera-anac-294-2021-attestazioni-oiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[E T]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 10:10:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANAC]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione & Trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[attestazioni oiv]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza e compliance milano]]></category>
		<category><![CDATA[delibera anac 294/2021]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult milano]]></category>
		<category><![CDATA[OIV]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.novaconsult.it/?p=2758</guid>

					<description><![CDATA[<p>ANAC: pubblicata la nuova delibera sugli obblighi di attestazione da parte dell'OIV o altri organismi con funzioni analoghe.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/delibera-anac-294-2021-attestazioni-oiv/">Delibera ANAC 294/2021 ed Attestazioni OIV</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Delibera ANAC 294/2021 e attestazioni OIV</strong></p>
<p>Come ogni anno è richiesto agli OIV o organismi con funzioni analoghe di predisporre le attestatzioni sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione prevista dall’art. 14, co. 4, lett. g), del D.Lgs. n. 150/2009. Quest&#8217;anno sono state introdotte alcune novità importanti, prima fra tutte la modifica dei termini entro cui effettuare tali adempimenti: infatti <span class="fontstyle0">attestano la pubblicazione dei dati al 31 maggio 2021 e procedereanno con la pubblicazione, nella sezione «Amministrazione trasparente» o «Società trasparente», entro il 30 giugno 2021.</span> Altra novità rilevante è che sempre entro tale data, 30 giugno 2021, <span class="fontstyle0"> la sola griglia di rilevazione è trasmessa dal RPCT ad ANAC all’indirizzo di posta elettronica: </span><span class="fontstyle0">attestazioni.oiv@anticorruzione.it.</span></p>
<p><!-- /wp:post-content --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Scopo di questo articolo è rispondere a poche e semplici domande, che ti permetteranno di inquadrare l’argomento, capire se rientri tra i soggetti obbligati a tali adempimenti e quale documentazione occorre produrre.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Scopriamolo insieme.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> </p>
<p><!-- wp:paragraph {"textColor":"vivid-cyan-blue"} --></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Di cosa tratta questa delibera?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->La <strong>delibera 294 </strong>del 13 aprile 2021 illustra le modalità di predisposizione delle attestazioni da parte degli OIV o organismi con funzioni analoghe in merito all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione prevista dall’art. 14, co. 4, lett. g), del D.Lgs. n. 150/2009, articolo che prevede quanto segue: “<em>L’organismo </em>Indipendente di Valutazione della performance promuove e attesta l&#8217;assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all&#8217;integrità di cui al presente Titolo”.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> </p>
<p><!-- wp:paragraph {"textColor":"vivid-cyan-blue"} --></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Chi sono i soggetti tenuti alla pubblicazione?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Nel caso specifico le società/enti che devono compiere tali adempimenti sono:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> </p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li><strong>pubbliche amministrazioni</strong>;</li>
<li><strong>enti pubblici economici, società ed enti di diritto privato in controllo pubblico</strong> (art. 2-bis, co. 2, D. Lgs. 33/2013);</li>
<li><strong>società a partecipazione pubblica non di controllo</strong> (art. 2-bis, co. 3, primo periodo del D. Lgs. 33/2013);</li>
<li><strong>associazioni, fondazioni ed enti di diritto privato</strong>, con bilancio superiore a 500.000 euro, che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici.</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --> </p>
<p><!-- wp:paragraph {"textColor":"vivid-cyan-blue"} --></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Chi deve predisporre la documentazione richiesta?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->I documenti richiesti devono essere redatti dall’OIV o altro organismo/soggetto con funzioni analoghe.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> </p>
<p><!-- wp:paragraph {"textColor":"vivid-cyan-blue"} --></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Se la società/ente non dispone dell’Organismo Individuale di Valutazione (OIV)?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Nel caso in cui l’ente sia privo di OIV, o organismo o altro soggetto con funzioni analoghe agli OIV, l’attestazione e la compilazione della griglia di rilevazione è effettuata dal RPCT (nel caso delle società a partecipazione pubblica non di controllo dal rappresentante legale , nelle associazioni, fondazioni e enti di diritto privato dal rappresentante legale o dall’organo di controllo, ove previsto), specificando che nell’ente è assente l’OIV o altro organismo con funzioni analoghe e motivandone le ragioni.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> </p>
<p><!-- wp:paragraph {"textColor":"vivid-cyan-blue"} --></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Per quali dati è richiesta l’attestazione?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><span class="fontstyle0">L’attestazione deve tener conto dello stato di pubblicazione dei dati al </span><span class="fontstyle2">31/05/2021.</span> <span class="fontstyle0">I dati la cui pubblicazione si chiede di attestare, in particolare, sono:</span> <span class="fontstyle0">Per le pubbliche amministrazioni </span><span class="fontstyle0">&#8211; Performance (art. 20) &#8211; Bilanci (art. 29) &#8211; Beni immobili e gestione patrimonio (art. 30) &#8211; Controlli e rilievi sull&#8217;amministrazione (art. 31) &#8211; Bandi di gara e contratti (art. 37) &#8211; Interventi straordinari e di emergenza (art. 42) </span> <span class="fontstyle0"> Per gli enti pubblici economici, società e enti di diritto privato in controllo pubblico </span><span class="fontstyle0">&#8211; Selezione del personale (art. 19) &#8211; Bandi di gara e contratti (art. 37) &#8211; Beni immobili e gestione patrimonio (art. 30) &#8211; Controlli e rilievi sull&#8217;amministrazione (art. 31) &#8211; Servizi erogati (art. 32 e solo per il SSN anche art. 41, co. 6) &#8211; Altri contenuti / accesso civico (Linee guida ANAC determinazione n. 1134/2017) </span> <span class="fontstyle0">Per le società a partecipazione pubblica non di controllo</span> <span class="fontstyle0">&#8211; Bilanci (art. 29) &#8211; Servizi erogati (art. 32 e solo per il SSN anche art. 41, co. 6) &#8211; Bandi di gara e contratti (art. 37) </span> <span class="fontstyle0">Per le associazioni, fondazioni e enti di diritto privato (art. 2-bis, co. 3, secondo periodo, D.Lgs. 33/2013) </span><span class="fontstyle0">&#8211; Bilanci (art. 29) &#8211; Servizi erogati (art. 32 e solo per il SSN anche art. 41, co. 6) &#8211; Bandi di gara e contratti (art. 37)</span></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Quali sono i documenti da pubblicare?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->I documenti da dover produrre sono tre:</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> </p>
<p><!-- wp:list --></p>
<ul>
<li><strong>Documento di attestazione</strong>: è richiesto di attestare l’assolvimento di alcuni obblighi di pubblicazione, concentrando l’attività di monitoraggio su quelli ritenuti particolarmente rilevanti sotto il profilo dell’uso delle risorse pubbliche. L’attestazione deve tener conto dello stato di pubblicazione dei dati al 31.05.2021.</li>
<li><strong>Griglie di rilevazione</strong> composta da due parti. Il foglio n. 1 «Pubblicazione e qualità dati» permette di documentare la verifica, effettuata nella sezione “<em>Amministrazione trasparente</em>” dei siti web delle amministrazioni/enti/società, sulla pubblicazione dei dati oggetto di attestazione, nonché sulla loro qualità in termini di completezza, aggiornamento e formato. Nello svolgimento di queste verifiche, si attribuirà un valore, per ciascun obbligo oggetto di attestazione, in tutti i campi della griglia di rilevazione, avendo cura di inserire il valore “n/a” (non applicabile) solo nei casi in cui i dati non ricorrano strutturalmente presso le amministrazioni/enti considerati. Non sono ammessi campi vuoti, ossia privi di uno dei suddetti valori. Ne consegue che eventuali campi non compilati saranno ritenuti equiparati al valore “0”. Tutti gli OIV, o gli altri organismi o altri soggetti con funzioni analoghe, sono tenuti a compilare il foglio n. 1. Al contrario il foglio n. 2 «Uffici periferici» (presente solo nella Griglia di rilevazione 2.1) consente di documentare la verifica intesa ad accertare se la pubblicazione dei dati presenti nel sito web dell’amministrazione centrale ovvero nei siti degli uffici periferici, laddove esistenti, si riferisca a tutte le predette strutture, anche con riguardo alla completezza dei dati. <strong>Tale foglio è compilato, pertanto, solamente dagli OIV, o dagli altri organismi con funzioni analoghe, dei Ministeri e degli Enti pubblici nazionali con uffici periferici.</strong></li>
<li><strong>Scheda di sintesi sulla rilevazione degli OIV o organismi analoghi: </strong>l’OIV o gli altri organismi o soggetti con funzioni analoghe indicano la data di svolgimento della rilevazione, elencano gli uffici periferici e descrivono le modalità seguite ai fini dell’individuazione delle predette strutture, indicano le procedure e le modalità seguite per la rilevazione nonché gli aspetti critici riscontrati nel corso della rilevazione ed eventuale documentazione da allegare.</li>
</ul>
<p><!-- /wp:list --> </p>
<p><!-- wp:paragraph {"textColor":"vivid-cyan-blue"} --></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Dove va pubblicata la documentazione prodotta?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->I documenti (attestazione, griglia di rilevazione e scheda di sintesi) vanno pubblicati nella sezione “<em>Amministrazione trasparente</em>” o “<em>Società trasparente</em>”, sotto-sezione di primo livello “<em>Controlli e rilievi sull’amministrazione</em>”, sotto-sezione di secondo livello “<em>Organismi indipendenti di valutazione, nuclei di valutazione o altri organismi con funzioni analoghe</em>”, “<em>Attestazioni dell’OIV o di altra struttura analoga nell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione</em>”, entro il <strong>30 giugno 2021</strong>.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --> </p>
<p><!-- wp:paragraph {"textColor":"vivid-cyan-blue"} --></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Dove posso trovare il testo completo della delibera e i modelli allegati?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->La Del. n. 294 del 13 aprile 2021 e  i modelli degli allegati sono scaricabili al seguente link: <a href="https://www.anticorruzione.it/-/delibera-numero-294-del-13-aprile-2021?inheritRedirect=true&amp;redirect=%2Frisultati-ricerca%3Fq%3Ddelibera%2520294%252F2021" target="_blank" rel="noopener">Delibera 294/2021</a></p>
<p><!-- /wp:paragraph --> </p>
<p><!-- wp:paragraph /--> </p>
<p><!-- wp:paragraph {"textColor":"vivid-cyan-blue"} --></p>
<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color"><strong>Devo comunicare qualcosa ad ANAC?</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Questa è la grande novità introdotta dalla delibera; a differenza degli anni passati infatti, quest&#8217;anno, sarà onere del RPCT, entro e non oltre il 30 giugno 2021, inviare<span class="fontstyle0"> la sola griglia di rilevazione all’indirizzo di posta elettronica prediposoto da ANAC: </span><span class="fontstyle0">attestazioni.oiv@anticorruzione.it.</span></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/delibera-anac-294-2021-attestazioni-oiv/">Delibera ANAC 294/2021 ed Attestazioni OIV</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Adempimenti Legge 190/2012 Art. 1 Comma 32</title>
		<link>https://www.novaconsult.it/adempimenti-legge-190-2012-art-1-comma-32/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[E T]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 11:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ANAC]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione & Trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[adempimenti]]></category>
		<category><![CDATA[adempimenti legge 190/2012 art. 1 comma 32]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsutl consulenza e compliance milano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.novaconsult.it/?p=2537</guid>

					<description><![CDATA[<p>In merito agli adempimenti Legge 190/2012 art. 1, comma 32, per l'anno 2021 restano invariate le modalità operative.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/adempimenti-legge-190-2012-art-1-comma-32/">Adempimenti Legge 190/2012 Art. 1 Comma 32</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Adempimenti Legge 190/2012 art. 1 comma 32</strong></p>
<p>Nonostante la situazione di emergenza sanitaria resta invariata la data del <strong>31 gennaio 2021</strong>, <u>termine ultimo per inviare la comunicazione all’ANAC dell’avvenuto adempimento di cui alla L. 190/2012.</u></p>
<p>Di seguito una breve sintesi di quello che ciascuna stazione appaltante dovrà fare per adempiere all’obbligo di pubblicazione dei dati in formato aperto:</p>
<ul>
<li><strong>trasmettere all’Autorità, entro il 31 gennaio di ogni anno, solo mediante Posta Elettronica Certificata all&#8217;indirizzo <a href="mailto:comunicazioni@pec.anticorruzione.it">comunicazioni@pec.anticorruzione.it</a>,</strong> un messaggio PEC attestante l’avvenuto adempimento. Tale messaggio PEC deve riportare obbligatoriamente, nell’apposito modulo pdf (si deve utilizzare esclusivamente la versione del modulo aggiornata al 15 gennaio 2016), il codice fiscale della Stazione Appaltante e l’URL di pubblicazione del file XML per l’anno in corso. I messaggi PEC ricevuti attraverso canali diversi dalla PEC dedicata comunicazioni@pec.anticorruzione.it, compresi quelli ricevuti attraverso la casella protocollo@pec.anticorruzione.it , non saranno considerati validi ai fini dell’assolvimento degli obblighi previsti dalla norma e non saranno elaborati. Inoltre, si ricorda che l’indirizzo PEC comunicazioni@pec.anticorruzione.it dovrà essere utilizzato esclusivamente per gli adempimenti di cui all’art. 1 comma 32 della legge 190/2012;</li>
<li>pubblicare sul proprio sito web istituzionale le informazioni di cui all’articolo 4 della Deliberazione n.39 del 2 gennaio 2016 secondo la struttura e le modalità definite dall’Autorità (vedi specifiche tecniche per la pubblicazione dei dati in file XML).</li>
</ul>
<p>In allegato troverai copia del modulo di comunicazione da dover trasmettere ad ANAC nonché il documento di specifiche tecniche (versione 1.3) a cui attenersi per la pubblicazione.</p>
<p><strong>Si evidenzia che al <a href="https://dati.anticorruzione.it/#/l190" target="_blank" rel="noopener">seguente link</a> sarà possibile consultare l’esito della comunicazione PEC inviata nonché l’esito dell’ultimo tentativo di accesso automatizzato alle URL comunicate</strong>.</p>
<p>Per qualsiasi dubbio Vi consigliamo di leggere la pagina dedicata sul sito ANAC, pagina da cui potrete anche scaricare il modulo di comunicazione da dover trasmettere ad ANAC nonché il documento di specifiche tecniche (versione 1.3) a cui attenersi per la pubblicazione.</p>
<p>La nostra società rimane a Vostra disposizione per aiutarVi nel completare tale adempimento.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/adempimenti-legge-190-2012-art-1-comma-32/">Adempimenti Legge 190/2012 Art. 1 Comma 32</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Emergenza Covid-19 e misure per gli ambienti di lavoro</title>
		<link>https://www.novaconsult.it/emergenza-covid-19-protocolli-sulle-misure-di-sicurezza-da-adottare-negli-ambienti-di-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[E T]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 09:26:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19 ed ambienti di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza covid-19 e misure per gli ambienti di lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novaconsult.it/?p=2235</guid>

					<description><![CDATA[<p>DPCM 26 aprile 2020:  misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 della cosiddetta "fase due”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/emergenza-covid-19-protocolli-sulle-misure-di-sicurezza-da-adottare-negli-ambienti-di-lavoro/">Emergenza Covid-19 e misure per gli ambienti di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Emergenza Covid-19 e misure per gli ambienti di lavoro</strong></p>
<p>In data 26 aprile u.s. è stato emesso un nuovo DPCM recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell&#8217;emergenza epidemiologica da Covid-19 relative all&#8217;avvio della cosiddetta &#8220;fase 2&#8221; e applicabile sull&#8217;intero territorio nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In prossimità della ripresa lavorativa prevista per il 4 maggio, il Governo ha inoltre sottoscritto con le parti sociali dei protocolli riferiti ai luoghi di lavoro, protocolli che contengono linee guida aggiornate per agevolare le imprese nell&#8217;adozione di misure di sicurezza anti-contagio, considerando che il Covid-19 rappresenta un <strong>rischio biologico generico </strong>e che un possibile contagio, se verificato &#8220;in occasione di lavoro&#8221;, <strong>costituisce infortunio in base al D. Lgs. n. 81/08</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Riteniamo, quindi, utile pubblicare le ultime disposizioni previste nel <a href="http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=73916&amp;articolo=16" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="protocollo relativo agli ambienti di lavoro (Allegato 6 al DPCM 26 aprile 2020)  (apre in una nuova scheda)"><strong>protocollo relativo agli ambienti di lavoro</strong> (Allegato 6 al DPCM 26 aprile 2020) </a>e nel <a href="http://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/dettaglioAtto?id=73916&amp;articolo=17" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="protocollo relativo alle attività svolte nei cantiere (Allegato 7 al DPCM 26 aprile 2020) (apre in una nuova scheda)"><strong>protocollo relativo alle attività svolte nei cantiere</strong> (Allegato 7 al DPCM 26 aprile 2020)</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Suggeriamo una lettura attenta e accurata dei seguenti allegati, relativi all&#8217;<strong>Emergenza Covid-19 e misure per gli ambienti di lavoro</strong>, di modo da poter garantire condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione. Si evidenzia che <em>la mancata attuazione dei seguenti protocolli e di conseguenza non adeguati livelli di protezione, determinerà la sospensione dell&#8217;attività lavorativa</em> fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/emergenza-covid-19-protocolli-sulle-misure-di-sicurezza-da-adottare-negli-ambienti-di-lavoro/">Emergenza Covid-19 e misure per gli ambienti di lavoro</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Del. 213/2020 &#8220;Attestazioni OIV o Organismi con Funzioni Analoghe&#8221;</title>
		<link>https://www.novaconsult.it/nuova-delibera-anac-213-2020-in-merito-alle-attestazioni-oiv-o-organismi-con-funzioni-analoghe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[E T]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2020 14:50:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[231/01]]></category>
		<category><![CDATA[ANAC]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione & Trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione]]></category>
		<category><![CDATA[attestazioni oiv]]></category>
		<category><![CDATA[Delibera]]></category>
		<category><![CDATA[delibera 213/2020]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[OIV]]></category>
		<category><![CDATA[Trasparenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novaconsult.it/?p=2138</guid>

					<description><![CDATA[<p>In data 4 marzo ANAC ha pubblicato una nuova delibera sugli obblighi di attestazione da parte dell'OIV o altri organismi con funzioni analoghe.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/nuova-delibera-anac-213-2020-in-merito-alle-attestazioni-oiv-o-organismi-con-funzioni-analoghe/">Del. 213/2020 &#8220;Attestazioni OIV o Organismi con Funzioni Analoghe&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Del. 213/2020 &#8220;Attestazioni OIV o organismi con funzioni analoghe&#8221;</strong></p>
<p>Si avvicina la scadenza, prevista per il <strong>31 marzo</strong>, inerente gli obblighi di attestazione da parte dell’OIV o organismi con funzioni analoghe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scopo di questo articolo è rispondere a poche e semplici domande, che ti permetteranno di inquadrare l’argomento, capire se siete soggetti obbligati a tali adempimenti e quale documentazione occorre produrre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scopriamolo insieme.</p>



<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Di cosa tratta questa delibera?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>delibera 213 </strong>del 4 marzo 2020 illustra le modalità di predisposizione delle attestazioni da parte degli OIV o organismi con funzioni analoghe in merito all’attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione prevista dall’art. 14, co. 4, lett. g), del D.Lgs. n. 150/2009, articolo che prevede quanto segue: “<em>L’organismo </em>Indipendente di Valutazione della performance promuove e attesta l&#8217;assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all&#8217;integrità di cui al presente Titolo”.</p>



<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Chi sono i soggetti tenuti alla pubblicazione?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso specifico le società/enti che devono compiere tali adempimenti sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>pubbliche amministrazioni</strong>;</li>
<li><strong>enti pubblici economici, società ed enti di diritto privato in controllo pubblico</strong> (art. 2-bis, co. 2, D. Lgs. 33/2013);</li>
<li><strong>società a partecipazione pubblica non di controllo</strong> (art. 2-bis, co. 3, primo periodo del D. Lgs. 33/2013);</li>
<li><strong>associazioni, fondazioni ed enti di diritto privato</strong>, con bilancio superiore a 500.000 euro, che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici.</li>
</ul>



<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Chi deve predisporre la documentazione richiesta?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I documenti richiesti devono essere redatti dall’OIV o altro organismo/soggetto con funzioni analoghe.</p>



<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Se la società/ente non dispone dell’Organismo Individuale di Valutazione (OIV)?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso in cui l’ente sia privo di OIV, o organismo o altro soggetto con funzioni analoghe agli OIV, l’attestazione e la compilazione della griglia di rilevazione è effettuata dal RPCT (nel caso delle società a partecipazione pubblica non di controllo dal rappresentante legale , nelle associazioni, fondazioni e enti di diritto privato dal rappresentante legale o dall’organo di controllo, ove previsto), specificando che nell’ente è assente l’OIV o altro organismo con funzioni analoghe e motivandone le ragioni.</p>



<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Per quali dati è richiesta l’attestazione?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I dati la cui pubblicazione si chiede di attestare, in particolare, sono:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per le pubbliche amministrazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Consulenti e collaboratori (art. 15).</li>
<li>Bandi di concorso (art. 19).</li>
<li>Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici (artt. 26-27).</li>
<li>Servizi erogati (art. 32 e solo per il SSN anche art. 41, co. 6).</li>
<li>Attività e procedimenti (art. 35).</li>
<li>Informazioni ambientali (art. 40).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Enti pubblici economici, società ed enti di diritto privato in controllo pubblico:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Consulenti e collaboratori (art. 15-bis).</li>
<li>Performance (art. 20).</li>
<li>Bilanci (art. 29).</li>
<li>Altri contenuti – Accesso civico (Linee guida ANAC, determinazione n. 1134/2017).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per le società a partecipazione pubblica non di controllo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Attività e procedimenti (art. 35).</li>
<li>Servizi erogati (art. 32 e solo per il SSN anche art. 41, co. 6).</li>
<li>Altri contenuti – Accesso civico (Linee guida ANAC, determinazione n. 1134/2017).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per le associazioni, fondazioni e enti di diritto privato:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Attività e procedimenti (art. 35).</li>
<li>Servizi erogati (art. 32 e solo per il SSN anche art. 41, co. 6).</li>
<li>Altri contenuti – Accesso civico (Linee guida ANAC, determinazione n. 1134/2017).</li>
</ul>



<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Quali sono i documenti da pubblicare?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I documenti da dover produrre sono tre:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Documento di attestazione</strong>: è richiesto di attestare l’assolvimento di alcuni obblighi di pubblicazione, concentrando l’attività di monitoraggio su quelli ritenuti particolarmente rilevanti sotto il profilo dell’uso delle risorse pubbliche. L’attestazione deve tener conto dello stato di pubblicazione dei dati al 31.03.2020.</li>
<li><strong>Griglie di rilevazione</strong> composta da due parti. Il foglio n. 1 «Pubblicazione e qualità dati» permette di documentare la verifica, effettuata nella sezione “<em>Amministrazione trasparente</em>” dei siti web delle amministrazioni/enti/società, sulla pubblicazione dei dati oggetto di attestazione, nonché sulla loro qualità in termini di completezza, aggiornamento e formato. Nello svolgimento di queste verifiche, si attribuirà un valore, per ciascun obbligo oggetto di attestazione, in tutti i campi della griglia di rilevazione, avendo cura di inserire il valore “n/a” (non applicabile) solo nei casi in cui i dati non ricorrano strutturalmente presso le amministrazioni/enti considerati. Non sono ammessi campi vuoti, ossia privi di uno dei suddetti valori. Ne consegue che eventuali campi non compilati saranno ritenuti equiparati al valore “0”. Tutti gli OIV, o gli altri organismi o altri soggetti con funzioni analoghe, sono tenuti a compilare il foglio n. 1. Al contrario il foglio n. 2 «Uffici periferici» (presente solo nella Griglia di rilevazione 2.1) consente di documentare la verifica intesa ad accertare se la pubblicazione dei dati presenti nel sito web dell’amministrazione centrale ovvero nei siti degli uffici periferici, laddove esistenti, si riferisca a tutte le predette strutture, anche con riguardo alla completezza dei dati. <strong>Tale foglio è compilato, pertanto, solamente dagli OIV, o dagli altri organismi con funzioni analoghe, dei Ministeri e degli Enti pubblici nazionali con uffici periferici.</strong></li>
<li><strong>Scheda di sintesi sulla rilevazione degli OIV o organismi analoghi: </strong>l’OIV o gli altri organismi o soggetti con funzioni analoghe indicano la data di svolgimento della rilevazione, elencano gli uffici periferici e descrivono le modalità seguite ai fini dell’individuazione delle predette strutture, indicano le procedure e le modalità seguite per la rilevazione nonché gli aspetti critici riscontrati nel corso della rilevazione ed eventuale documentazione da allegare.</li>
</ul>



<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Dove va pubblicata la documentazione prodotta?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I documenti (attestazione, griglia di rilevazione e scheda di sintesi) vanno pubblicati nella sezione “<em>Amministrazione trasparente</em>” o “<em>Società trasparente</em>”, sotto-sezione di primo livello “<em>Controlli e rilievi sull’amministrazione</em>”, sotto-sezione di secondo livello “<em>Organismi indipendenti di valutazione, nuclei di valutazione o altri organismi con funzioni analoghe</em>”, “<em>Attestazioni dell’OIV o di altra struttura analoga nell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione</em>”, entro il <strong>30 aprile</strong>.</p>



<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Dove posso trovare il testo completo della delibera e i modelli allegati?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per scarica la Del. n. 213 del 4 marzo 2020 e i modelli degli allegati, vai sul portale ANAC.</p>





<p class="has-text-color has-vivid-cyan-blue-color wp-block-paragraph"><strong>Devo comunicare qualcosa ad ANAC?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi documenti <strong>non</strong> devono essere trasmessi ad ANAC ma solamente pubblicati nella sezione indicata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/nuova-delibera-anac-213-2020-in-merito-alle-attestazioni-oiv-o-organismi-con-funzioni-analoghe/">Del. 213/2020 &#8220;Attestazioni OIV o Organismi con Funzioni Analoghe&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ANAC: Compendio PNA per Aiutare le P.A.</title>
		<link>https://www.novaconsult.it/anac-compendio-pna-per-aiutare-le-p-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[E T]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Nov 2019 08:55:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[231/01]]></category>
		<category><![CDATA[ANAC]]></category>
		<category><![CDATA[Anticorruzione & Trasparenza]]></category>
		<category><![CDATA[anac: compendio pna per aiutare le p.a.]]></category>
		<category><![CDATA[compendio pna per aiutare la p.a.]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[PA]]></category>
		<category><![CDATA[PNA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.novaconsult.it/?p=1858</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblicato il nuovo PNA 2019/2021: è stato creato un compendio, un unico atto di indirizzo contenente tutte le indicazioni fornite fino ad oggi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/anac-compendio-pna-per-aiutare-le-p-a/">ANAC: Compendio PNA per Aiutare le P.A.</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner "><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>ANAC: Compendio PNA per aiutare le P.A.</strong></p>
<p>E&#8217; stato pubblicato dall&#8217;Autorità Nazionale Anticorruzione, con delibera n. 1064 del 13/11/2019, il nuovo <strong>Piano nazionale anticorruzione (PNA) per il triennio 2019-2021</strong>, con l’intento di agevolare il lavoro delle amministrazioni, tenute a recepire nei loro Piani anticorruzione le indicazioni contenute nel PNA.</p>
<p>Oltre a queste direttive che, puntualmente, ogni anno vengono pubblicate, quest&#8217;anno l’Anac ha deciso di intraprendere un percorso nuovo: <strong>rivedere e consolidare in un unico atto di indirizzo tutte le indicazioni fornite fino ad oggi, integrandole con orientamenti maturati nel corso del tempo e oggetto di appositi atti regolator</strong>i.<br />L’obiettivo, così com&#8217;è riportato sul sito dell&#8217;ANAC, è quello di &#8220;<em>rendere il PNA uno strumento di lavoro utile per chi, a vari livelli, è chiamato a sviluppare ed attuare le misure di prevenzione della corruzione</em>&#8220;.</p>
<p>Il nuovo compendio PNA è scaricabile direttamente dal sito dell&#8217;ANAC. </p>
<p> </p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div><p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/anac-compendio-pna-per-aiutare-le-p-a/">ANAC: Compendio PNA per Aiutare le P.A.</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Violazioni di Dati Personali in Base al Reg. UE 2016/679</title>
		<link>https://www.novaconsult.it/violazioni-di-dati-personali-data-breach-in-base-alle-previsioni-del-regolamento-ue-2016-679/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[E T]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2019 08:27:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Privacy (GDPR)]]></category>
		<category><![CDATA[679/2016]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza privacy milano]]></category>
		<category><![CDATA[Garante]]></category>
		<category><![CDATA[GDPR]]></category>
		<category><![CDATA[gdpr milano]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult]]></category>
		<category><![CDATA[novaconsult consulenza compliance e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[violazioni di dati personali in base al reg. ue 2016/679]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.itinformatica.it/novaconsult/?p=1704</guid>

					<description><![CDATA[<p>Data Breach: cosa si intende per violazione dei dati personali, come comportarsi e come notificare la violazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/violazioni-di-dati-personali-data-breach-in-base-alle-previsioni-del-regolamento-ue-2016-679/">Violazioni di Dati Personali in Base al Reg. UE 2016/679</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Violazioni di dati personali in base al Reg. UE 2016/679</strong></p>
<p><strong>COSA È UNA VIOLAZIONE DEI DATI PERSONALI (DATA BREACH)?</strong><strong><a href="https://www.gpdp.it/web/guest/regolamentoue/databreach?doAsUserId=p16CdP6/yEU=/wppj---working-party-on-police-and-justice#*">* </a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una violazione di sicurezza che comporta &#8211; accidentalmente o in modo illecito &#8211; la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una violazione dei dati personali può compromettere la riservatezza, l’integrità o la disponibilità di dati personali. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Alcuni possibili esempi:</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; l’accesso o l’acquisizione dei dati da parte di terzi non autorizzati;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; il furto o la perdita di dispositivi informatici contenenti dati personali;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; la deliberata alterazione di dati personali;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; l’impossibilità di accedere ai dati per cause accidentali o per attacchi esterni, virus, malware, ecc.; </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; la perdita o la distruzione di dati personali a causa di incidenti, eventi avversi, incendi o altre calamità;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; la divulgazione non autorizzata dei dati personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>COSA FARE IN CASO DI VIOLAZIONE DEI DATI PERSONALI?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il titolare del trattamento (soggetto pubblico, impresa, associazione, partito, professionista, ecc.) <strong>senza ingiustificato ritardo</strong> e, ove possibile, <strong>entro 72 ore dal momento in cui ne è venuto a conoscenza</strong>, deve notificare la violazione al Garante per la protezione dei dati personali a meno che sia <strong>improbabile </strong>che la violazione dei dati personali comporti un <strong>rischio </strong>per i diritti e le libertà delle persone fisiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il responsabile del trattamento che viene a conoscenza di una eventuale violazione è tenuto a informare tempestivamente il titolare in modo che possa attivarsi. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le notifiche al Garante effettuate oltre il termine delle 72 ore</strong> devono essere <strong>accompagnate dai motivi del ritardo. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, se la violazione comporta un rischio elevato per i diritti delle persone, il titolare deve comunicarla a tutti gli interessati, utilizzando i canali più idonei, a meno che abbia già preso misure tali da ridurne l’impatto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il titolare del trattamento, a prescindere dalla notifica al Garante, <strong>documenta </strong>tutte le violazioni dei dati personali, ad esempio predisponendo un apposito registro. Tale documentazione consente all’Autorità di effettuare eventuali verifiche sul rispetto della normativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CHE TIPO DI VIOLAZIONI  DI DATI PERSONALI VANNO NOTIFICATE?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vanno notificate unicamente le violazioni di dati personali che possono avere<strong> effetti avversi significativi</strong> sugli individui, causando danni fisici, materiali  o immateriali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò può includere, ad esempio, la perdita del controllo sui propri dati personali, la limitazione di alcuni diritti, la discriminazione, il furto d&#8217;identità o il rischio di frode, la perdita di riservatezza dei dati personali protetti dal segreto professionale, una perdita finanziaria, un danno alla reputazione  e qualsiasi altro significativo svantaggio economico o sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CHE INFORMAZIONI DEVE CONTENERE LA NOTIFICA AL GARANTE?</strong><strong><a href="https://www.gpdp.it/web/guest/regolamentoue/databreach?doAsUserId=p16CdP6/yEU=/wppj---working-party-on-police-and-justice#**">**</a></strong><br /> </p>



<p class="wp-block-paragraph">La notifica deve contenere le informazioni previste all’art. 33, par. 3 del Regolamento (UE) 2016/679 e indicate nell’allegato al Provvedimento del Garante del 30 luglio 2019 sulla notifica delle violazioni dei dati personali (doc. web n. 9126951<a href="https://www.gpdp.it/garante/doc.jsp?ID=9126951">)</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualora si utilizzi per la notifica il modello allegato al provvedimento, è necessario scaricarlo sul proprio dispositivo e successivamente procedere alla sua compilazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>COME INVIARE LA NOTIFICA AL GARANTE?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La notifica deve essere inviata al Garante tramite posta elettronica all&#8217;indirizzo <strong>protocollo@pec.gpdp.it</strong> e deve essere sottoscritta digitalmente (con firma elettronica qualificata/firma digitale) ovvero con firma autografa. In quest&#8217;ultimo caso la notifica deve essere presentata unitamente alla copia del documento d&#8217;identità del firmatario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;oggetto del messaggio deve contenere obbligatoriamente la dicitura <strong>“NOTIFICA VIOLAZIONE DATI PERSONALI”</strong> e opzionalmente la denominazione del titolare del trattamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LE AZIONI DEL GARANTE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Garante può prescrivere misure correttive (v. art. 58, paragrafo 2, del Regolamento UE 2016/679) nel caso sia rilevata una violazione delle disposizioni del Regolamento stesso, anche per quanto riguarda l’adeguatezza delle misure di sicurezza tecniche e organizzative applicate ai dati oggetto di violazione. Sono previste sanzioni pecuniarie che possono arrivare <strong>fino a 10 milioni di Euro</strong> o, nel caso di imprese,<strong> fino al 2% del fatturato totale annuo mondiale</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>* La scheda ha mero valore divulgativo ed è in continuo aggiornamento in base all’evoluzione delle indicazioni applicative del Regolamento (UE) 2016/679.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>** Il Garante renderà prossimamente disponibile una procedura online.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.novaconsult.it/violazioni-di-dati-personali-data-breach-in-base-alle-previsioni-del-regolamento-ue-2016-679/">Violazioni di Dati Personali in Base al Reg. UE 2016/679</a> proviene da <a href="https://www.novaconsult.it">Compliance Consulenza Selezione del Personale a Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
