Ultimo DPCM: Tutto quello che c’è da sapere

Settimana di fermento, quella appena trascorsa, a Palazzo Chigi, che ha visto la firma da parte del Presidente del Consiglio Conte di due nuovi DPCM, rispettivamente, del 13 e 18 ottobre u.s., che hanno sostituito il Decreto firmato lo scorso 7 settembre.

Ma che cosa è cambiato?

Andiamo a scoprirlo insieme…

In primis restano sempre valide le precauzioni di base anti-covid e quindi il distanziamento, l’utilizzo della mascherina e l’igienizzazione delle mani.

🍽  SERVIZI DI RISTORAZIONE

Le attività dei servizi di ristorazione saranno svolte dalle ore 5 del mattino sino alle ore 24 con consumo al tavolo (e con un massimo di sei persone per tavolo) invece in caso di assenza di consumo al tavolo l’attività sarà possibile sino alle ore 18.

⛹️‍♂️ ATTIVITÀ SPORTIVE

Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali.

Per tali eventi e competizioni è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi chiusi.

L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludicoamatoriale.

A palestre e piscine è stata data ancora una settimana per mettere in atto i protocolli di sicurezza, poi saranno prese decisioni sulle chiusure per chi non rispetterà i protocolli.

👩‍🏫 SCUOLA E ISTRUZIONE

L’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza.

Al contrario per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, dal 21 ottobre, si incrementerà il ricorso alla didattica digitale integrata, complementare alla didattica in presenza. Saranno inoltre resi più flessibili gli orari di ingresso e di uscita degli alunni (l’ingresso a scuola non avverrà prima delle ore 9), anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani.

Infine le università dovranno predisporre piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative, tenendo conto dell’evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria.

🎟  SAGRE, FIERE E CONVEGNI

Sono sospese sagre e fiere di comunità, ad eccezione di quelle a carattere nazionale e internazionale nel rispetto dei Protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico.

Sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza; tutte le cerimonie pubbliche si svolgono nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti.

💻  ATTIVITÀ PROFESSIONALI E SMART WORKING

In relazione alle attività professionali si raccomanda la loro attuazione mediante modalità di lavoro agile (smart working), incentivando ferie e congedi retribuiti; inoltre occorre che ciascuna azienda assuma i protocolli di sicurezza anti-contagio, adottando gli strumenti di protezione individuale e aumentando le operazioni di sanificazione. Al momento non è stata indicata espressamente nel testo una soglia numerica da dover rispettare ma solamente una raccomandazione in via generale.

Ricordiamo inoltre, come già previsto dal D.L. 111/2020, possono ricorrere allo smart working o a un congedo indennizzato solo i genitori (lavoratori dipendenti) di figli sotto i 14 anni messi in quarantena dall’Asl a seguito di un contatto (avvenuto a scuola e/o in tutti i luoghi dove il figlio possa svolgere ad esempio attività sportive o corsi formativi), con una persona positiva al Covid.

❌ ANTI- MOVIDA

Infine, ma non da ultimo, il Decreto ha previsto la possibilità di chiusura temporanea di piazze e vie dopo le ore 21, per far fronte ad eventuali rischi di assembramenti.

Queste nuove regole saranno valide dal 19 ottobre fino al 21 novembre, salvo ulteriori modifiche in relazione all’andamento della curva dei contagi.

Per una lettura completa degli ultimi DPCM, visita la pagina ufficiale del Governo al seguente link:

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